Obiettivo Regno Unito: specializzazione in Inghilterra

Self Studying ‘sto cavolo! (speriamo che almeno funzioni)

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Incredibilmente sono già qui a scrivere. Non so se c’è qualcuno a leggere ma sicuramente prima o sarò da qualche parte nel mondo a rileggere queste parole e ripensare a questo periodo in Australia, quindi tempo sprecato non lo è!

Oggi mi sono disperata troppo perché un amico ci ha spiegato (o meglio, lo ha spiegato alla Franci e poi lei lo ha ridetto a me) che qui alla monash hanno un metodo molto innovativo di insegnamento: ti lasciano da solo in tutto!!! Lo chiamano “self studying” ed hanno visto che è il metodo migliore per far imparare agli studenti come stare in reparto… (La loro facoltà è rinomata a livello Australiano e Mondiale e tutti gli hanno danno un premio al miglior neolaureato tirocinante ed è un sacco di tempo che lo vince sempre la Monash)!

I ragazzi qui fanno due anni di studi generali (con pochissime lezioni, la maggior parte sono tutte cose che devono approfondire loro da soli) e poi li buttano in reparto.. qui non c’è nessuno che dice loro “fate questo, fate quello” e che li tiene per mano (come invece fanno con noi in Italia) ma devono arrangiarsi da se’.
Se vogliono imparare devono buttarsi e trovarsi cose da fare (scrivere in cartella, fare discharges, fare un esame a qualcuno, prelievi, mettere aghi-cannula, ecc).

Una follia! Però poi al quinto anno loro sono effettivamente in grado di occuparsi di un paziente. Noi invece tutto quello che possiamo fare è ciondolare dietro ai medici e aspettare che qualcuno abbia pietà e ci dica che cosa fare o ci illumini con una spiegazione.

Questo ci ha portate a sentirci un po’ perse, senza un’idea di come funzionino le cose, senza una guida che ci dica “guarda che dovresti fare questo e quello”, in un mondo e un ambiente completamente diversi da come eravamo abituate. Le prime settimane sono state dure anche così, assistendo un po’ come semplici osservatrici (e con il minimo di pratica dove ci chiamavano: prelievi, agocannule, esami obiettivi per fare pratica), ma da una settimanetta buona è sopraggiunto lo sconforto più totale.. Non mi sento stimolata a fare domande, mi sento messa da parte dal mio medical team perché anche loro non sanno bene come comportarsi con me e non sanno che cosa possono chiedermi e che cosa invece no. Con il risultato che io mi arrabbio e per testardaggine non chiedo di fare una cosa perché loro non mi hanno mai detto di farla (vedi: scrivere sulle cartelle cliniche), e loro non mi chiedono di farla dato che non ho mai mostrato interesse.

Ma d’altra parte se ci penso mi sale una rabbia!! Certo che non ho mai mostrato interesse: la prima volta che mi hanno detto “vuoi scrivere in cartella?” era il primo giorno di reparto e tra un po’ non sapevo nemmeno più come mi chiamavo tanto ero confusa dalle cose, e da lì più niente… Aaah, quanto sono complicate le cose.. Certo che un minimo di tutorial su come funzionano le cose in ospedale ci avrebbe fatto molto bene ma vabbé, ormai è andata così.

Comunque, tirando le somme qui se ti proponi nessuno ti dirà mai di no, anzi sono tutti più che contenti di darti una mano. Ma se aspetti che qualcosa ti piombi tra le braccia puoi aspettare anche tutta la mattinata ed alla fine dei conti avrai imparato un decimo di quanto avresti potuto imparare.

E da qui la conclusione che non possiamo continuare così ma dobbiamo per forza adeguarci al loro metodo se vogliamo sfruttare al massimo questa esperienza. Sono terrorizzata all’idea di dovermi proporre così di mia spontanea volontà, sono veramente poco in grado (ma ora che ci penso le cose più interessanti che mi sono capitate derivano dal fatto che mi sono auto-proposta per qualcosa), ma a questo punto forse ora c’è solo da imparare, sia a buttarsi che a fare il medico!

Buona notte ragazzuoli!
PS: è stato decretato con la Franci che non posso dormire troppo quindi mi tocca aspettare fino alle 11 per addormentarmi. Ultimamente sono andata a letto prestissimo (tipo per le 9.30) e le ultime mattine mi hanno vista con gli occhi sbarrati dopo 7 ore di sonno a guardare la sveglia non ancora suonata e rimettermi a dormire (con il solo risultato di svegliarmi tardi ancora più assonnata di quanto non lo fossi prima). Quindi il pensiero che forse potrebbe essere più produttivo aspettare a dormire e dormire un po’ di meno…. io mi domando che cosa mi hanno fatto quaggiù???????? Sono diventata una che ha bisogno di dormire poco!?!!!?!!?!?!?!???!??

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