Obiettivo Regno Unito: specializzazione in Inghilterra

Si comincia!!

3 commenti

Sono ufficialmente usciti da una settimana tutti i documenti per l’Eligibility! Oddio che emozione… e che paura!

Non ho il tempo per stare ad analizzare tutto insieme, quindi la prenderemo un po’ alla volta.

Fondamentale è avere l’IELTS, punteggio minimo di 7.5 in ogni categoria. Bisogna avere i risultati prima della scadenza per l’Eligibility, che è il 17 Agosto. Quindi, anche prevedendo l’eventualità di rifarlo per ottenere il punteggio desiderato, io l’ho fatto ad aprile (anche perché era un periodo exam-free).

Per preparare l’IELTS (Academic) ed ottenere questi punteggi è sicuramente necessario avere un’inglese più che buono, e fare tanti test di simulazione! L’esame ha delle modalità particolari e delle cose che possono fregare punti se non si è ben familiari con la metodologia d’esame.
Se si parte da un livello alto, in una settimana l’esame si può dare. Anche se averne ALMENO una in più sarebbe decisamente utile, non tanto per il reading e listening, quanto per il writing e speaking.

Alcune tips che mi vengono in mente…

Ovviamente è importantissimo LEGGERE BENE le domande nei primi due moduli, ad esempio a volte sono specificate il numero di parole da usare e se se ne usano di più la risposta non prende punti, ecc. Sembra banale, ma sarebbe stupido cadere su errori di questo genere!

Lo spelling conta per il punteggio di tutte le sezioni, e se uno utilizza british spelling deve usare sempre quello e non saltare all’american ogni tanto.

Per il listening e il reading è obbligatorio utilizzare il lapis (o matita! :P), ma io lo consiglio vivamente anche per il writing, perché in questo modo si può cancellare senza dover far troppo casino sulla pagina. Se si decide di fare il writing con il lapis, è bene comunque usarlo anche a casa mentre ci si esercita, giusto per essere psicologicamente non condizionati da niente al momento dell’esame.

Nel writing, soprattutto nel secondo testo (quello più lungo), bisogna sempre utilizzare il format tanto caro agli inglesi: introduzione (con ripetizione della domanda a parole proprie più punti generali che verranno trattate), primo paragrafo, secondo paragrafo e conclusione. Nel writing, soprattutto nel commento dei grafici/tabelle ecc, NON DARE OPINIONI PERSONALI! O almeno, io ho ricevuto questo consiglio e l’ho seguito, non credo che proverei a fare altrimenti, anche se a seguire il libro della Barron non sembra di questa fondamentale importanza. Invece assolutamente importantissimo è fare l’indentation dei paragrafi… quando si finisce il paragrafo si deve andare a capo e la riga dopo, dove comincia la nuova frase, si deve scrivere in un punto più centrato rispetto al margine usato per il resto del testo. Se non viene fatta questa operazione il punteggio per la seconda prova rimarrà 5!

Per lo speaking… che dire. Se uno ha un amico con cui può fare pratica, ben venga! ancora meglio sarebbe preparare l’esame proprio con qualuno e fare una full-immersion nella lingua per un paio di settimane.. ma non è sempre possibile!
Per quanto riguarda l’esame in sé e per sé… beh alla fine è una discussione con uno sconosciuto.. un po’ strano perché ci si sente obbligati a parlare per forza, ma bisogna stare tranquilli e tentare di argomentare le proprie idee in maniera chiara.

Nel frattempo che uno studia secondo me è anche importante guardare film/telefilm in inglese, video su YouTube, ascoltare audiolibri, leggere libri o blog… insomma, sfruttare internet il più possibile per abituare l’orecchio e il cervello all’inglese!

Il livello di questo esame, rispetto al TOEFL, è più o meno uguale. Direi che lo speaking è SICURAMENTE più facile, ma il listening e il reading sono più complessi, a causa della modalità di domande, che non sono solo a crocette ma prevedono l’inserimento di frasi, la compilazione di schemi, ecc.
Io ho usato il libro Barron’s per entrambi, per il TOEFL mi è piaciuto molto mentre per l’IELTS insomma.. forse se dovessi scegliere adesso penserei ad un altro.

Per avere i risultati su internet ci vogliono esattamente 2 settimane. Poi in un’altra settimanetta più o meno si riceve anche il foglio ufficiale per posta.

Il prezzo dell’esame è 195 € (da matti!!!).

Insomma, una volta ricevuto il super-punteggio di 7.5 o più… siete già un bel passo più vicini!

3 thoughts on “Si comincia!!

  1. ciao…scusa ma secondo te è giusta la mia deduzione e cioè che per l’UK non va bene il TOEFL ma serve improrogabilmente l’IELTS?
    grazie!!

    • Ciao Stella.
      Se vuoi fare il National Recruitment è necessario l’IELTS con punteggio minimo di 7.5 overall ed in ciascuna delle categorie. il TOEFL essendo americano qui lo snobbano :)
      Prego!
      Fede

  2. Pingback: FAQ: competenza linguistica e IELTS | Barcielonda

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