Obiettivo Regno Unito: specializzazione in Inghilterra

Core Medical Training (CMT) – interview, preparazione mentale

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E rieccomi! Non ci credevate eh?

Vi svelero’ un segreto: ho scoperto come pubblicare un post in futuro e ho organizzato la pubblicazione dei quattro post in giorni diversi.. sono troppo orgogliosa di questa cosa! :)

Ma per tornare alla nostra avventura… eravamo rimasti al povero sventurato che (forse) vuole fare il medico e decide di applicare per il CMT. Dopo aver perso la testa sull’application e mentre viene preso da un paio di crisi di servi sui vari folder (vedere post precedenti) si suppone che si voglia anche preparare al colloqui dal punto di vista mentale. Eh si’, tocca pure studiare per davvero per affrontare l’interview.

Infatti prepararsi e’ fondamentale non soltanto per la parte fisica vista prima del Portfolio, ma anche per la “teoria” dietro le domande.

Intanto parliamo di come si svolge il colloquio. Una volta giunti alla venue e registrati si prospetta una lunga attesa fatta di picchi e cali di tensione. Fortunatamente l’Universita’ Italiana ci dovrebbe aver preparato a questo genere di problemi, ed il povero sventurato si sara’ portato le necessita’ prime per la sopravvivenza (leggere: cioccolata e coca-cola e acqua, nel mio caso). In realta’ c’erano pure caffe’ e biscotti offerti da loro, ma io volevo essere sicura di avere risorsse vitali.

Indipendentemente dalla Deanary in cui si svolge il colloquio, ci sono 3 stazioni. Notare bene che si puo’ partire da una qualsiasi, non c’e’ un ordine fisso. Dipende dal caso. Ogni stazione prevede due (o 3 nella prima) consultant che fanno le domande. A volte nella stanza c’e’ un tavolo, a volte no (considerate anche questo aspetto se volete mettere la gonna, per esempio).

  1. Station One, Evidence Review
    Qui viene valutato l’Evidence Folder. La commissione guarda il portfolio e fa domande se ne deve fare. Possono averlo gia’ controllato oppure ci puo’ essere una terza persona che lo controlla mentre gli altri fanno domande. Insomma, la cosa puo’ variare.
    Qui vengono chieste domande motivazionali, di esperienza, di skills appresi. Niente, assolutamente niente di teorico, al massimo raramente chiedono cose tipo l’ultimo articolo medico letto (mi han consigliato di averne uno pronto apposta), oppure come si valuta un articolo scientifico, quali sono i livelli di evidenza, ecc. Ma queste domande sono molto rare.
  2. Station Two, Clinical Scenario
    Prima di entrare nella stanza ti vengono dati 10 minuti per leggere una breve presentazione di un caso clinico. In teoria questi minuti vengono utilizzati per prepararsi, poi si entra e la commissione fa domande e guida il resto del caso. Fondamentale essere SAFE. Ricordare sempre ABCDE e senior help (ovviamente quale senior dipende dalla situazione). Una delle cose per cui possono bocciare anche se tutto il resto va bene e’ se credono che un medico non sia sicuro (per esempio se gli si dice che intuberesti un paziente senza averlo mai fatto prima perche’ ti fa fatica chiamare l’anestesista.. caso estremo, ma era per farsi intendere).
  3. Station Three, Ethical Scenario, professionalism & governance
    Anche qui ci sara’ un caso da considerare, ma sara’ un caso etico. Per esempio un caso in cui si hanno problemi con un collega o cose simili, o sulla comunicazione. Altre domande possono andare sulla leadership, su cosa e’ un audit ecc.

In totale ogni stazione dura 10 minuti di domande. C’e’ un timer in ogni stanza e quando suona si esce. Niente tempo per concludere, arrivederci e grazie.

Assolutamente da considerare quando ci si approccia a prepararsi per questo tipo di interview e’ come vengono dati i punteggi. Gli esaminatori hanno un foglio in cui danno dei punteggi, da 1 a 5 (dove 1 e’ orribile e 5 eccellente). Se viene dato anche un solo 1 si e’ considerati “not-appointable” per il lavoro e si viene buttati fuori. A questo punto si potra’ fare richiesta per il Round 2, se si vuole. Lo stesso se si prendono due o piu’ 2. Insomma, bisogna puntare ad avere tutti 3, 4 o 5.
Affinche’ loro possano dare i punti, ci sono alcune cose che devono essere dimostrate. Ad esempio alla domanda “Perche’ vuoi fare medicina” se dai ragioni vaghe ti possono mettere 3, se dai ragioni varie, che comprendono l’ambito clinico, manageriale, di insegnamento, personale e fai esempi concreti ti danno 5.
Anche qui bisogna approcciarsi alla situazione come se lo sventurato dovesse aiutare gli interviewers a dargli il punteggio migliore possibile.

Non sono in grado di spiegare molto bene, ma per questo ho la soluzione: consiglio ASSOLUTAMENTE a tutti quelli che considerano una sorta di interview (tranne che per GP mi pare) di utilizzare il seguente libro:
http://www.amazon.co.uk/Medical-Interviews-2nd-Edition-comprehensive/dp/1905812175

Va letto da inizio a fine ed e’ una delle cose piu’ utili per capire la loro mentalita’ ed avere idea di che cosa vogliono sentirsi dire. Sopratutto in questi colloqui nazionali che devono rispettare certi criteri, ma anche in colloqui locali volendo.

Purtroppo il libro non copre i casi clinici, ma si suppone che uno sia in grado di affrontarli almeno un minimo.

Su questo argomento ho poco da dire, il libro nominato sopra e’ sicuramente molto piu’ utile di quanto possa esserlo io!

E con questo vi lascio, alla prossima!
Un saluto,
Federica

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