Obiettivo Regno Unito: specializzazione in Inghilterra


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Core Medical Training (CMT) interview – preparazione fisica

Ciao a tutti!

Sorprendo me stessa con una serie di post programmati nell’arco di qualche giorno, e pubblico subito il secondo capitolo… la preparazione al colloquio per il CMT.

Ci tengo a precisare che tutto quello che sto scrivendo non e’ assolutamente da prendere come Bibbia, sono solo cose che mi sono state utili a me e ho pensato di condividere (lo stesso vale per il post precedente).

Prima cosa da specificare: l’interview per il CMT e’ in parte fortuna, in parte bravura e molta confidence e tantissima preparazione.

L’ufficio per il recruitment richiede varie cose dai candidati. In primis la compilazione di due folder essenziali, l’eligibility folder e l’evidence folder.

Vi lascio il link in cui l’ufficio descrive come compilare questi folder, e’ molto esaustivo e utile!
http://www.ct1recruitment.org.uk/the-interview/preparing-for-interview

Eligibility Folder

Quaderno ad anelli con dentro proof of identity, proof of address, qualification degree (e traduzione nel nostro caso), certificato del GMC, lettera per l’inglese o IELTS, certificato dell’ILS. Piu’ due fototessera. Compilare questa raccolta di documenti e’ semplice e non troppo stressante. Di tutto cio’ e’ richiesta fotocopia, che loro consigliano di mettere in un folder di cartoncino (ma in realta’ non serviva. grr). Loro terranno le fotocopie, una volta accertati gli originali, e riddanno indietro il resto.

Evidence Folder

Questo e’ tutta la propria vita medica pompata e messa su carta. Deve essere ordinato, presentato bene e pulito. Vogliono un Lever Arch Folder (uno di quei quadernoni con gli anelli ed il pezzettino di metallo per tenere i fogli chiusi bene) in cui bisogna dividere i documenti in varie sezioni.
Primo consiglio: i divisori per le sezioni comprateli A4+, ovvero con i numerini che si vedono anche tenendo le pagine precedenti chiuse. Almeno e’ piu’ facile da navigare.
Secondo consiglio: non e’ obbligatorio, ma includete l’indice e il CV. L’indice io l’ho messo subito dopo la loro pagina di riassunto obbligatoria, il CV l’ho messo nella prima sezione da solo.

Quello che va nelle sezioni successive e’ tutto quello che e’ stato nominato nell’application form. Avete detto di aver fatto 3 presentazioni? Benissimo, mettete le slide (stampate 6 slide a pagina), il feedback dei partecipanti, il feedback formale del senior. Tutto ovviamente dentro le bustine di plastica ad anello, due fogli (avanti e retro) per bustina.

Per il commitment to specialty io ci ho infilato dentro quello che mi veniva in mente. Oltre a cose evidenti anche per esempio email di complimenti mandatemi dai miei capi, oppure se avete complimenti fatti dai pazienti, ecc. Tutto fa brodo! Ovviamente non strafate, ma qualsiasi cosa che da’ un’impressione piu’ positiva di voi io la metterei! Qui io ho scritto un abstract della tesi e l’ho portata come allegato.
Ho anche stampato le cose dell’ePortfolio piu’ rilevanti (per esempio CBD, DOPS, reflection, ecc).

Per ogni singolo elemento presentato ho fatto una pagina introduttiva in cui spiegavo cos’era ed il mio ruolo qual era stato. Ad esempio per un’Audit ho scritto il titolo, lo scopo, quale guideline avevo utilizzato, cosa avevo fatto io (ovvero: pensato, organizzato, raccolto dati, creato un proforma per migliorare le cose), il piano per il futuro (re-audit in quanto tempo). A questo ho allegato le slide della presentazione e il proforma creato.
Oppure per un teaching ho scritto qual era l’argomento, a chi era rivolto il teaching, quale feedback ho avuto

Insomma, come potete immaginare compilare questo folder e’ veramente una cosa complicatissima. Io me l’ero lasciato da fare all’ultimo momento (errore!) e ci ho messo almeno 2 pomeriggi interi. Ed assicuratevi di avere una stampante e la cartuccia! ;)

Nel compilarlo pensate che gli interviewers (che sono consultant medici) vedono 40 e piu’ persone a giorno ed e’ compito nostro presentare le cose nel modo piu’ semplice possibile. Insomma, piu’ ovvio rendete tuto e meno rischiate che non si accorgano di qualcosa.
Io avevo messo ad ogni foglio che indicava la nuova sezione un indice di sezione in cui elencavo tutto quello contenuto all’interno. E sulla sinistra, nello spazio del quadernone che rimane altrimenti vuoto, ho aggiunto un mini-indice.

Vi allego un paio di foto del mio Portfolio, per rendere un’idea. Perdonate la qualita’ ma le faro’ con il cellulare che non ho voglia di tirar fuori la macchinetta! eheh

Example of Eligibility Folder     Evidence Folder, esempio interno     Evidence Folder Example

 

Qua sopra vedete il folder da fuori (e le etichette coperte :P), l’indice (con i numerini che spuntano dal margine destro delle pagine) e una delle pagine interne. Nell’ultima foto il mini-indice che vi dicevo. Ovviamente non metto le foto per dirvi che cosi’ e’ perfetto e in qualsiasi altra maniera non va bene (ancora non so nemmeno i punteggi del colloquio, tanto meno se sono passata!), giusto per dare un’idea di come puo’ sembrare una cosa finita.

Come potete immaginare compilare questo documento e’ un’attivita’ che richiede tempo e dedizione. Ma se fatta bene puo’ facilitare le cose molto! Suggerisco poi di farlo vedere a qualcuno prima dell’Interview, giusto per essere sicuri che vada bene.

Altre cose da ricordare:

  • Andare vestiti bene! Uomini: con giacca e cravatta. Barba o curata molto bene oppure zero
  • Ragazze: pantalone o gonna non cambia niente, basta sembrare professional. Io ho messo il vesito per la laurea, e mi sembrava di essere vestita in maniera adeguata per un colloquio di lavoro. Con un tacco basso, niente di stratosferico. E niente minigonne, ne’ scollature eccessive! C’era gente elegante come me e altri che sembravano usciti dal reparto, con cardigan e maglietta sotto.. ecco, anche no (almeno cosi’ hanno a me hanno consigliato tutti i consultant con cui ho parlato). Capelli in ordine.
  • Bisogna sembrare sicuri di se stessi.
  • Sempre guardare negli occhi tutti gli interviewers.
  • Mani appoggiate sopra il tavolo, gomiti non appoggiati.
  • Mai dare la mano se non viene offerta, solo se loro si muovono per primi si puo’ fare.

Sicuramente ci sono milioni di altre cose da dire ma… non mi vengono ora. Per qualsiasi domanda chiedete!

Un saluto a tutti, e a domani con la prossima puntata: l’interview!
Fede


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Practical Tips for Moving to the UK – Parte 1: Affittare casa in Inghilterra

Come forse ho già detto in precedenza, a fine Agosto ho abbandonato la mia cameretta nell’Hospital Accommodation e mi sono (finalmente!) trasferita in una casetta tutta mia (e del mio fidanzato! yee). Dato che l’approccio al mondo dell’affitto in UK mi ha creato un po’ di ansia ho pensato di raccontare la nostra avventura per trovare una casina.

Un po’ di terminologia, per cominciare:
-Tenant = l’affittuario
-Landlord = padrone di casa
-To Let = affittare casa
-Real Estate Agency (anche solo Agency o, per gli affitti Letting Agency) = Agenzia Immobiliare
-Furnished = arredata (fully, partially, etc.)

1) La ricerca.
Io mi sono affidata al sito RightMove (www.rightmove.co.uk). L’ho trovato molto utile e ben costruito, e pure la loro App è stata un salvavita.
In alternativa ci sono Zoopla (www.zoopla.co.uk) e probabilmente molti altri che io non conosco. Entrambi questi siti si basano su annunci di Agenzie. Se volete invece affittare da un privato vi posso consigliare GumTree (www.gumtree.com), utile per qualsiasi altra cosa tra privati, per esempio macchine usate, ecc. (ovviamente da prendere con le dovute precauzioni).
Muoversi per tempo è stato fondamentale, soprattutto considerando che la vita da giovane medico rende molto complicato cercare casa durante la settimana. Infatti la maggior parte delle agenzie è aperta dalle 9 alle 17, e durante la settimana questo comporta che sia praticamente impossibile poter andare a vedere le case. Altro fattore che ha complicato le cose (per me) è stato il fatto che il quartiere che avevo scelto è particolarmente richiesto ed in voga, quindi case messe sul mercato la mattina venivano prese nell’arco di uno o due giorni.
Identificata una proprietà interessante si entra in contatto con l’Agenzia per organizzare un Viewing. Fortunatamente fanno vedere le case anche di Sabato ed alcune agenzie pure di Domenica.
Io sono andata a vedere due appartamenti da sola ed uno con il mio fidanzato.. I primi due mi avevano lasciata un po’ perplessa ed ho lasciato perdere, il terzo che abbiamo visto insieme invece ci è piaciuto subito. Dopo di noi stavano mostrando la casa ad altre due coppie, ed abbiamo capito subito che dovevamo muoverci immediatamente. Presa la decisione su due piedi siamo andati subito all’agenzia, dove abbiamo “put in an offer”. Ovvero: abbiamo comunicato il nostro interesse ad affittare.

2) L’offerta.
Arrivati in Agenzia abbiamo avuto la fortuna di essere stati i primi a vedere la casa e quindi a comunicare di volerla affittare. Se già altri avessero fatto un’offerta l’Agenzia avrebbe sottoposto le offerte al padrone di casa e lui avrebbe scelto chi prendere come tenants.
Immagino che ogni agenzia lavori in maniera diversa, ma questi hanno chiamato immediatamente il Landlord, che ha detto loro che andava bene (ovviamente.. vorrei vedere chi è che dice di no a due medici con contratto a tempo pieno! ecco.). Ci siamo accordati per un contratto di 12 mesi (qua penso che vadano per la maggiore.. di 4+4 non ne ho sentito parlare). A questo punto abbiamo proceduto a firmare un accordo iniziale e fornire i documenti richiesti, ovvero copie di passaporto/patente e Proof of Residence (quindi una lettera della tipa dell’Accommodation oppure una bolletta a nostro nome all’indirizzo in cui abitavamo prima, ecc).

3) I controlli.
Questo punto per mia esperienza è quello che più si discosta dalle pratiche italiane. Nel giorno successivo alla prima firma abbiamo dovuto compilare un papello di roba in cui venivano richiesti vari dettagli, tra cui il tipo di lavoro, il nome e contatti del datore di lavoro, il tipo di contratto, la paga annuale, il numero di busta paga. E tutte queste informazioni ripetute se avremmo cambiato lavoro in un futuro prossimo. Poi informazioni sulle residenze precedenti (dei 5 anni prima), il nome del precedente Landlord ed i suoi contatti. Più varie dichiarazioni su precedenti casi di bancarotta o simili.
Tutti questi dati sono poi stati passati ad un’Agenzia indipendente che ha contattato il datore di lavoro per avere conferma delle informazioni, il precedente Landlord, la nostra banca, ecc.
In qualche caso può succedere che venga richiesto un Guarantor. Questo può accadere se non si ha un lavoro fisso oppure se si sono cambiate tante case negli ultimi anni (tante davvero.. Carlo si è spostato 5 volte e a noi non hanno chiesto niente). Un Guarantor deve essere un cittadino inglese (mi pare) che sia disponibile a pagare l’affitto nel caso in cui il Tenant sparisca nel nulla e non sia rintracciabile. Se questa figura è richiesta e non si ha nessuno mi pare che si possa comunque affittare mettendo una caparra molto maggiore. Io cmq non conosco nessuno cui hanno chiesto di avere un Guarantor.

4)Il Tenancy Agreement.
Nel giorno prestabilito ci siamo recati in Agenzia dove abbiamo firmato il Contratto ufficiale e ci hanno dato le chiavi. Abbiamo poi anche firmato un inventario di cosa c’era in casa e delle condizioni di mobili/pavimenti/muri/ecc.
Lo stesso giorno abbiamo lasciato una caparra e pagato il primo mese di affitto.

5) Utility Bills.
Acqua e Luce (non esiste gas) ci sono state trasferite a nostro nome. Abbiamo ricevuto una lettera in cui il provider di elettricità ci chiedeva info in più (ehm.. ancora non ho inviato la risposta! ansia), ed abbiamo ricevuto una lettera che ci ricordava di dover pagare la tassa della TV (145 sterline l’anno).
Inoltre in UK esiste la Council Tax, che se vogliamo tradurla possiamo definirla Tassa Comunale (volendo una sorta di Condominio?) che in pratica copre l’utilizzo della terra e dei servizi tipo spazzatura ecc. Anche per questa ci hanno chiesto delle informazioni aggiuntive per lettera, piuttosto semplice da compilare tutto sommato.

6) Cambiare Residenza.
Questo è un punto su cui ancora devo lavorare. E’ stato piuttosto facile cambiare indirizzo sui vari siti (ad esempio BMA, sito della Banca, ecc) ma ancora mi devo applicare per cambiare indirizzo a cui è registrata la mia macchina e cambiare residenza ufficiale.
Per la registrazione della macchina è piuttosto semplice: si compila la richiesta e si spedisce libretto di circolazione + richiesta all’ufficio della Motorizzazione (che si trova a Cardiff). Dopo un paio di settimane ti ri-inviano il libretto con i nuovi dati.
Per cambiare la residenza con il Consolato: esiste un modulo da compilare, poi scannerizzare e spedire per mail all’ufficio consolare giusto. Non dovrebbe essere troppo difficile!

 

A Bowl with 9 Lemons (o quasi)

A Bowl with 9 Lemons (o quasi)

 

Mi pare di aver raccontato le cose più importanti sull’affittare una casa in UK, se mi sono dimenticata qualcosa aggiungete pure nei commenti e così pure se non sono stata chiara o c’è bisogno di più delucidazioni!
Puntate future di “Practical Tips” prevedono come rinnovare il passaporto e come rinnovare la patente nel Regno Unito. Altre cose che potrebbero essere utili? (si accettano suggerimenti.. iscrizione all’AIRE? comprare una macchina usata in UK?)

Un saluto a tutti!
Fede

 


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F2!

Pare proprio che sia passato un intero anno da quando ho cominciato il Foundation Programme. A fine luglio ci hanno comunicato di averci dato la Full Registration con il GMC, ed ieri è stato l’ultimo turno da F1.
Fa un po’ strano. Sono stata affiancata all’F1 che ha preso il mio posto in Respiratory, con tutti i (comprensibili) timori di un nuovo medico neo-laureato. Tutte le paure condivise dalla gran parte di noi all’inizio di un lavoro clinico, esattamente le stesse che avevo pure io un anno fa. E averla lì mi ha fatto rendere conto quante cose io abbia imparato, e mi ha riempito di soddisfazione. Perché essere lontani da casa e dagli amici, non avere una rete di supporto, dover fare tutto da soli è difficile e a volte si perde di vista quello che si sta guadagnando. Ma la quantità di cose che ho fatto e che mi sono state insegnate mi rendono davvero felice e soddisfatta di essere venuta fino qui ed aver intrapreso questo percorso. Mi riesce difficile spiegare questa sensazione, ma mi sento particolarmente contenta. Sono sicura che quest’avventura mi ha permesso di riguadagnare tanto entusiasmo nella pratica medica e non penso che questo sia da poco.

L’ultimo turno da F1 è stato bittersweet. Da un lato il mio reparto era il più busy dell’ospedale e tutti noi medici eravamo in pieno burn-out. Sono decisamente contenta da un lato di aver concluso lì, è stato davvero tanto sfinente dal punto di vista fisico e mentale. Dall’altro lato però sono stati i mesi che più mi hanno messa alla prova e mi hanno fatto crescere (oddio, non che i primi 4 siano stati semplici ma qui le responsabilità erano MOLTE di più). I medici che ho incontrato sono persone fantastiche, che stimo davvero tantissimo e mi dispiace non vederli più. Il mio Registrar era eccezionale e sento che mi avrebbe potuto insegnare davvero tantissime altre cose, e così la mia SHO. E non mi hanno fatto mettere un drenaggio toracico, cosa che invece mi sarebbe piaciuta fare :D.
Ieri come ciliegina sulla torta sono anche stata chiamata ad un arresto cardiaco. Ovviamente sono andata nel panico e non sapevo cosa fare. ABCDE??? What would that be? Chi ne ha mai sentito parlare? -.- Eh vabbé.
Comunque tutto sommato è giusto che si vada avanti perché ultimamente le responsabilità da F1 cominciavano ad essere riduttive per quello che in realtà mi sentivo di fare. Quindi on to F2!!

Da oggi dunque: F2! Lavoro per i prossimi 4 mesi in Pronto Soccorso, e manco a dirlo sono terrorizzata. Il lavoro è così diverso da qualsiasi cosa io abbia fatto fin’ora che mi spaventa a morte e contemporaneamente mi stimola tantissimo. Cioè, le sensazioni sono simili a quelle dell’anno scorso, e pensare a quanto io abbia imparato in questo anno mi fa capire che da questi 4 mesi posso imparare tanto, e non vedo l’ora! Il primo turno ce l’ho venerdì pomeriggio, poi lavoro tutto il weekend. Sfortunatamente i turni di pronto soccorso sono da matti quindi avrò giorni liberi a caso sparsi per la settimana, di weekend penso ne avremo libero uno al mese circa.
E cominceremo a fare le notti!! Finalmente!

Inoltre tra due settimane e mezzo mi trasferisco in un quartiere super trendy di Manchester, in un bellissimo appartamento proprio davanti ad una palestra con campo da tennis dove ho già preso contatti per fare un corso. Ottime cose!

Insomma, grandi cambiamenti! Vi terrò aggiornati quanto riesco! So che ho DIVERSE email a cui rispondere… giuro che non me ne sono dimenticata ma è stato un periodo un po’ faticoso, perdonatemi. Spero di rimettermi in carreggiata presto.
Un salutone a tutti! Baci!


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La carenza dei carciofi ed altri affari

Avviso: questo post è veramente a caso, qualche pensiero per passare un po’ di tempo prima di mettere a posto casa.

Possibile che un F1 sia una delle persone che più mi stanno simpatiche al di fuori dell’ambito lavorativo e contemporaneamente quando mi trovo a dover lavorare con lui mi sento sempre giudicata e ho crisi d’ansia per delle cavolate successe con i suoi pazienti? Ad esempio, lo scorso on-call ho riscritto un terzo di pagina nelle notes di una paziente TRE volte, dico TRE, perché sapevo che lui il giorno dopo avrebbe letto quello che avevo scritto. Durante un on-call. Alle 11 di sera, con ancora un paio di pazienti da vedere. (Le chiamavano priorità).
Invece trovo le sensazioni opposte molto più semplici da affrontare (ad esempio dei soggetti che non mi piacciono più di tanto nella vita di tutti i giorni come persone ma come medici mi ci trovo bene).

Comunque, ho comprato una macchina (usata). Con la guida a destra e tutto. L’ho individuata su internet (viva autotrader.co.uk), ho chiamato per sapere se erano aperti, sono andata dal concessionario. L’ho guardata, mi son fatta dire qualche dettaglio, l’ho guidata e l’ho presa. In meno di un’ora sarei potuta uscire di lì con la mia macchinina. Non l’ho portata a casa perché volevo fare con calma l’assicurazione e dovevo ancora organizzare il parcheggio. Sabato prossimo la passo a prendere, mi daranno tutti i documenti. Per il passaggio di proprietà praticamente il concessionario farà la richiesta, a me dà un foglietto con valore legale e tra un paio di settimane o qualcosa in più mi arriverà un cedolino con scritto che sono la nuova proprietaria. Così, semplicemente.

E finalmente sono riuscita ad organizzare le ferie anche per questa rotation! Avrei dovuto farlo ben prima ma tra una cosa e l’altra non ho mai avuto tempo, ora posso aspettare con ansia il momento in cui riuscirò a tornare in Italia e andare al mare.
Interessante come quando stavo a 15 minuti di tempo dal mare non m’importava per niente poterci andare e adesso sento quasi la necessità fisica di andare a rilassarmi in spiaggia. E prendere un po’ di sole. Io do la colpa alla vita lavorativa e alla carenza di Vitamina D, inevitabile in questo paese.

Dato che questo post è veramente sconnesso a questo punto posso anche parlare di una delle cose che più mi lascia perplessa dell’Inghilterra rurale. La TOTALE assenza di Carciofi. Premetto che i carciofi sono la mia verdura preferita. Ora, so che l’Italia è il primo paese produttore e non posso aspettarmi la stessa reperibilità qui, e so che non tanti altri paesi possono crescerli (di certo non in questa terra fredda e piovosa), ma abbiamo trovato il modo di far arrivare le banane in Norvegia, di certo far arrivare qualche carciofo a Sheep Town non è impossibile no?
Ho girato tutti i supermercati del paese e non ce n’è nemmeno l’ombra. Ora che ho la mia fedele macchinina mi lancerò alla scoperta dei supermercati di Manchester. Se qualcuno ha suggerimenti di dove li vendono, fatemi sapere!
E il bello è che li inglesi non sono consapevoli di cosa si perdono. Real conversation con un inglese e una gallese:
Fedeinfuga: “Una delle cose peggiori dell’Inghilterra è che qui non avete carciofi”
Gallese: “Carciofi??”
Inglese: “Ah sì, li ho sentiti nominare” (cercando su google immagini dei carciofi per vedere come sono fatti)

-.-
Sgomento più totale


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In love!!

I am in love with medicine, all over again!!!

Al punto che dopo un on’call di 11 ore in cui mi sono fermata esattamente 3 minuti per bene 3 bicchieri d’acqua, la prima cosa che faccio quando arrivo a casa è scrivere un post su quanto mi piaccia lavorare in medicina. Al punto che la mattina prima di suddetto turno di 11 ore sono talmente entusiasta che mi metto a studiare e leggere cose che il giorno prima avevo trovato difficili da capire. Al punto che mi diverto proprio ed anche se è faticosissimo mi piace.

Avevo dimenticato quanto sia bello quando mi insegnano cose nuove. Ad ogni occasione, chiunque.. che sia da quali scale usare per valutare un paziente con un’emorragia prossimale del tratto gastrointestinale a come togliere un drenaggio toracico, come comportarsi di fronte ad un caso davvero complicato, come interpretare un’ECG.

Una delle cose più belle che ho visto è stato l’Handover al cambio di turno del Reg. Il Medical Reg oncall in un ospedale piccolino come il nostro è la persona più importante dell’ospedale. Letteralmente. E quanto entra il nuovo reg si fa l’Handover. In una stanza, con tutto il team (compreso di Night Sisters, Medical Nurse Practicioner, F1, SHO, ecc) si parla di tutti i pazienti che stanno peggio (che sia in pronto soccorso o nei reparti), dei nuovi pazienti che sono stati visti ed hanno ancora bisogno di cose da fare e dei pazienti ancora da vedere. Il Reg del giorno lascia il testimone al Reg della notte, e così pure l’SHO… è davvero bellissimo, non c’ero mai andata prima (avendo solo fatto surgical oncall) e mi ha colpito tantissimo. Quando sia importante, e quanto stimo tutti i miei senior. In chirurgia non mi sono mai sentita così, ed è proprio entusiasmante lavorare così!

Insomma, pensavo che la medicina fosse noiosa. Mi ricredo in assoluto, per ora. I pazienti cambiano in continuazione (cosa che è un bene e un male), i casi sono interessanti, si fanno diverse cose pratiche e gli oncall sono davvero divertenti (anche se veramente stressanti e faticosi)!

Ora vado a mangiare, a presto più news! Baci


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Changes!

Finalmente sono tornata in Medicina!!!

Domani ho il mio primo medical on-call e sono TERRORIZZATA (nemmeno non avessi alle spalle già 8 mesi di esperienza)!

In reparto i primi due giorni sono stati allucinanti, praticamente ero a fare il giro visite quasi da sola tranne che per i pazienti più sick e per quelli più stabili che invece potevano andare a casa (che io non posso dire di mandarli a casa, ci vuole un senior)… Insomma, tutto l’opposto da Chirurgia! Uno shock totale!
Poi ieri pomeriggio ed oggi invece c’era il mio nuovo Reg (Alistair anche detto Al) e mi sto già ri-innamorando della medicina…. teaching su ogni topic interessante, responsabilità, frenesia… mi era mancata! E le infermiere sono davvero più competenti.. Purtroppo però i pazienti stanno male sul serio, ed il mio reparto è quello in cui ci sono i più malati… -.-

Oggi la prima cosa che ho dovuto fare è stata prescrivere dell’aminofillina…. panico più totale, non avevo idea di come diamine si facesse ed il mio reg era già fuggito in terapia intensiva a tentare di mandarci il paziente. Momenti di puro panico, ma ho chiamato in mio soccorso la farmacista, l’infermiere e le guide linea del Trust e sono riuscita. :)
Durante il giro Al mi faceva domande sulla teoria (che mi sono già decisamente dimenticata) e in questi 3 giorni già mi sembra di aver imparato tantissimo!!

Per pranzo avevo un meeting di orientamento (assolutamente inutile). Subito dopo a fare un certificato di morte, e quando sono tornata in reparto Al mi ha fatto togliere un drenaggio toracico e mi ha piantata con una siringa di lidocaina, ago e filo a mettere due punti. Senza supervisione. Non ho smesso di sorridere per 10 minuti buoni.

Sono uscita 2 ore in ritardo per portarmi avanti con le lettere di dimissione per domani e perché dovevo faxare una lettera ad un medico di un altro ospedale per richiedere un consulto.. lettera che ho scritto di mio pugno e inviato, speriamo vada bene.

Nel frattempo mi è arrivato il primo regalo di un paziente: un buono per due per colazione o pranzo in un ristorante di Sheep Town…. :D

Devo però riuscire a sopravvivere al weekend, sono on-call domani, sabato e domenica dalle 2 a mezzanotte. E poi lunedì libero. Che ansia!!!!

Chiedo perdono per il post frenetico e frammentario, ma non ce la posso fare a scrivere niente di più articolato e vi volevo far sapere le prime impressioni del nuovo lavoro in medicina!
Un saluto a tutti
Fede


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I’m Alive!

Ciao a tutti!!
Giuro che non mi sono dimenticata del blog! Volevo scrivere un bel post stasera ed invece ho risposto ai commenti, quindi ancora dovrete aspettare un po’ per delle news degne di nota. Ora volevo solo farvi sapere che esisto ancora ed ho un paio di post in mente, quindi spero di riuscire a metterli online presto! Nel frattempo un po’ di info a caso.

Sono in chirurgia ed in sala mi diverto, ma il mio lavoro principale è quello di una “dignified secretary” ed ho avuto una crisi di noia in cui mi sentivo veramente poco utile un mesetto fa! Ora meglio, ho avuto il mio turno on-call (quindi clinica!) ed ultimamente ho preso ad offrirmi volontaria per andare in sala. Obiettivi a breve termine: trovare un anestesista che mi insegni ad intubare!

Il mio Consultant che ha la fama di essere cattivo e far piangere i Junior ancora non ha urlato contro né a me né alla mia F2.

La cosa più bella di Chirurgia è che siamo 6 F1 e 4 F2 nello stesso reparto (sotto consultant diversi) quindi spesso riusciamo a mangiare insieme, prendere il caffé insieme, ecc.

Sono di nuovo stressata per il portfolio e per tutte le cose che ci richiedono di farci firmare ad ogni rotation. Comincio a sospettare che per non essere stressata devo approcciarmici in modo diverso, ma ancora non ho capito come preoccuparmi di meno!
Ancora niente Audit! :( Ma in compenso ho fatto due Mortality and Morbidity reviews… assolutamente inutili per il curriculum! -.-

Ancora non ho deciso cosa fare nella vita. Possibilità sono GP training (con application il prossimo ottobre) oppure 1 anno di stop nel Training lavorando come Locum (possibilmente facendo esperienze di 4-6 mesi in reparti in cui non avrò esperienza) oppure avere un’illuminazione sul mi percorso futuro (che non mi dispiacerebbe!).

Ci hanno assegnato le rotation per il prossimo anno e sarò in AE, GP e Surgery! Per pronto soccorso e medicina di famiglia sono molto molto contenta.

Tra poco più di un mese comincio in medicina!

Giovedì devo fare una presentazione su un Articolo per il Journal Club e me l’han detto oggi. Il che vuol dire che devo preparare la presentazione tutto tra domani e mercoledì. #fun

Basta, ora vado a letto dato che ormai ho degli orari improponibili e faccio fatica a rimanere sveglia fino a tardi.
Un saluto a tutti, farò avere più notizie in futuro!
Fede