Obiettivo Regno Unito: specializzazione in Inghilterra


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Tired but so happy!

E’ da un po’ che voglio aggiornare il blog ma non ho avuto modo.. anzi, nel week-end il tempo era talmente bello che me ne sono andata a leggere al parco, non avevo voglia di chiudermi in camera con il computer!

In reparto sta andando tutto benissimo. La prossima settimana sarà la mia ultima in Respiratory e poi comincio ad Ortogeriatria per una settimana e mezzo di shadowing ancora non pagato e poi come F1!! Sono emozionatissima!
Un punto negativo è l’orario.. mentre adesso faccio 9-17 (che poi la metà delle volte sono 17.30 e gli F1 rimangono anche più a lungo) in chirurgia sarà 7.30-16.. si comincia prima e si finisce prima, entrambi punti negativi! Devo trovarmi un’hobby perché già finendo alle 17 poi prima di cena non so che fare.. nei primi 8 mesi di F1 sono in specialità chirurgiche, se finisco alle 4 e non ho niente da fare dopo mi deprimo e basta. Opzioni: prendere un cane (ma dove sto ora non sono allowed e poi non saprei che farci nel week-end se vado a Londra), iscrivermi in palestra (ma sono tutte lontane, dovrei avere la macchina e ancora per qualche mese non penso di riuscire a prenderla. L’ideale sarebbe iscrivermi con un altro F1 ad Agosto.. intanto farò un giro di ricognizione per vedere quanto ci metto a piedi)…
Inoltre mi hanno detto che le chirurgie sono super-busy tra le 7.30 e le 10 e tra le 14 e le 16 ma per il resto del tempo è piuttosto noioso, non c’è molto da fare…

In queste settimane ho fatto tantissime cose, tra gli ultimi punti-abilità acquisiti ho:

-fatto referrals sia per fax che per telefono
-parlato con i parenti di un paziente
-convinto un signore a prendere un farmaco che non voleva prendere
-tolto un drenaggio toracico (ma non servivano le suture)
-fatto il giro visite con il Reg perché nessun altro Junior era in reparto… e me la sono cavata decisamente bene!
-presentato pazienti ai consultant
-visitato un paziente in pronto soccorso da sola
-sperimentato i turni “on-call” sia per coprire i reparti (turno two-to-twelve, ovvero dalle 2 a mezzanotte) sia per coprire le admission in pronto soccorso (turno nine-to-nine). Diciamo che non mi spaventano più come prima, purtroppo alcune cose ancora non sono in grado di farle, tipo essere certa che un Rx del bacino non abbia niente di rotto oppure prescrivere farmaci (non ne conosco ancora quasi nessuno)
-eseguito una pleurodesi con talco
-insegnato come si mette una cannula

Mi sento utile in reparto, faccio tantissime cose soprattutto durante il pomeriggio (ma durante il giro visite di mattina se saltano fuori necessità più urgenti sono in grado di fare pure quelle, di solito) ed ho proprio la sensazione di aiutare gli F1 a smaltire il lavoro. E’ bellissimo. Non c’è paragone con le sensazioni che mi dava stare in reparto in Italia, anche nel reparto che mi era piaciuto tanto, dove però non facevo davvero nulla di pratico… Arrivo a sera che sono stravolta (perché nelle descrizioni del lavoro del medico non inseriscono mai “capacità di stare in piedi 8 ore al giorno”??) ma sono estremamente soddisfatta delle mie giornate, sono felice!
Alle persone qui piace insegnare, e lo vedono come parte del lavoro, quindi si fermano volentieri a spiegarti qualcosa di interessante o a farti sentire un torace particolare.. Ho rivisto il ragazzo di ortopedia (che ho scoperto essere un SHO) e anche oggi mi ha presa e interrogata su un paziente a cui mi ha fatto ascultare il cuore. (‘Stavolta però ci ho azzeccato su quello che mi ha chiesto! Ero molto meno pesce fuor d’acqua, menomale!)

Poi ho scoperto come anche nel centro dell’Inghilterra può far caldo! E’ ufficialmente estate anche qui, ci sono 26-28 gradi (!!!) ed in camera fa un caldo pazzesco. Pure in reparto si muore! C’è un bellissimo sole e oggi non si è vista nemmeno una nuvola… bellissimo!

Dal punto di vista tecnico
Mi hanno convalidato la laurea!!!! Ho ufficialmente terminato le procedure per la Provisional Registration!!! Mi ha scritto il GMC di prenotare l’Identity Check ed ho appuntamento per giovedì!!! I’m super excited!
Nel frattempo ho prenotato l’appuntamento per ottenere il National Insurance Number ma me l’hanno spostato ed ora ce l’ho il 23… damn.
Ho qualche problema con gli Identity Checks per il lavoro… per offrirmi ufficialmente il lavoro devono fare questi controlli e per completarli hanno bisogno di una Proof of Address… mi hanno richiesto un Bank Statement (che io, avendo appena aperto il conto in banca, non posso avere fino al 27 di luglio) oppure la lettera in cui mi danno il National Insurance Number, che mi arriverà davvero tardi… mmmmh, speriamo!
Sono andata all’Occupational Health e mi hanno fatto un prelevato del sangue per controllare se ho bisogno di alcuni vaccini, poi dovrò fare il Mantoux.
Infine per il DBS (il nuovo CRB) avevano bisogno dell’Identity Checks da parte del datore di lavoro… dato che io ancora non ce l’ho la tizia che si occupa di ‘ste cose ha mandato la mia pratica senza aver completato quella sezione, mi faranno comunque questo documento ma per ultimarlo dovrò andare a lasciare le impronte digitali alla stazione di polizia! ahaha :D

Chiedo scusa se questo post è un po’ all over the place, ho scritto così di getto quello che mi ha emozionata in questo periodo (e quello che mi sono ricordata…).
Mando un bacione a tutti,
ci sentiamo presto!

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Cose che ho imparato durante il mio primo giorno di shadowing in UK

-Anche l’orologio è inammissibile in quanto Below the Elbow

-I junior sono praticamente dei segretari (se non altro ci sono meno responsabilità, per la maggior parte del tempo. Poi se sei on call cazzi tuoi, devi gestire tutto l’ospedale da solo)

-Sembra che qualcosa mi ricordi ancora di medicina, ogni tanto. E la nostra preparazione teorica è troppo avanti… Se solo me la ricordassi

-Le cose più importanti nel reparto di Respiratory/Medicine sono firmare gli ordini per gli esami del sangue e fare per tempo le lettere di dimissioni

-Come fare una buona prima impressione: rischiare di svenire durante una toracentesi (mi è successo solo un’altra volta di dovermi allontanare da qualcosa perché rischiavo di andar giù…… ero al terzo anno. damn)

-Gli audit sugli errori di prescrizione nella terapia diabetica sono ultra-pallosi (ma và!)

-Ci si salva da suddetti audit grazie a colleghi disposti a far finta di avere un’emergenza in reparto pur di fuggire

-Nelle piccole cittadine di campagna Reg e Consultants escono insieme ai Junior, ed il lunedì pianificano nel dettaglio cosa fare il venerdì sera. Ed invitano a casa propria anche gli studenti di medicina ed i medici italiani che non hanno un chiaro titolo né ruolo in attesa di agosto. E tali medici italiani dicono di sì, se riescono a trovare un passaggio per/da Manchester

-Gli inglesi parlano di alcol per una buona frazione del loro tempo libero

-In meno di una settimana sarò in grado di scrivere le notes in cartella

-Il sistema inglese è davvero disorganizzato nella gestione del reparto.. con tutte le figure professionali che fanno il giro ad orari diversi bisogna tornare sullo stesso paziente un sacco di volte

-Il concetto di sterilità è relativo

-Le cartelle cliniche (cartacee) di Sheep Town Hospital sono identiche a quelle di Melbourne

-La prima regola nel leggere un’Rx-Torace è descrivere senza indicare

-Chi lavora a Sheep Town Hospital è molto critico su Sheep Town in quanto città piccola e di periferia. Ma poi tutto sommato a tu per tu viene fuori che si sono trovati benissimo e che dopo essere stati un anno a Liverpool sono tornati qui (con casa a Manchester però)

-Essere organizzati è la cosa più importante (thanks god for my OCD)

-Somministrare gentamicina nebulizzata è la cosa più figa del mondo

-E’ possibile vedere “l’Rx che non dovrebbe mai essere vista” (i.e. tension pneumotorax)

Non mi viene in mente molto altro ma sono anche piuttosto stanca. Mi sono proprio divertita ed il reparto mi è sembrato rilassatissimo (ancora più che in Australia!).. Sono tutti giovani (primari, specializzandi, infermieri, farmacisti, ecc) ed abbiamo fatto un giro lentissimo perché il Reg si è messo a fare un sacco di teaching (grandeee).
Vediamo come va domani il giro con il Consultant!
A presto, Fede


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Il trasloco in UK!!

Ciao a tutti!

Ebbene sì, ho lasciato l’Italia con un volo di sola andata e dopo un viaggio estenuante mi ritrovo a scrivere dalla mia nuova cameretta nel centro dell’Inghilterra..

Da dove cominciare… l’addio allo stivale mi ha fatto un po’ impressione, pensare che (se tutto va bene) non vivrò più in Italia per almeno 8-10 anni è strano. Mi sono anche sentita piuttosto egoista, in certi momenti.. ma d’altronde questo è ciò che deriva dalla mia scelta e ne sono sempre stata perfettamente consapevole. Per lo meno ero preparata a queste emozioni, al senso di colpa.

Ho tentato di infilare tutta la mia vita in due valige ed una borsa da computer. Ovviamente non mi è riuscito, e quello che ho effettivamente portato era talmente pesante che mi sono vista obbligata ad abbandonare parte dei miei beni da Carlo.. E ciò nonostante, ho ancora il trauma del trasporto della valigia tra underground, scale, treno…

Sono arrivata alla cittadina che mi ospiterà per i prossimi due anni (la chiameremo Sheep Town -vi lascio immaginare cosa ci sia nei dintorni-) ed ovviamente pioveva.. io nel trasferirmi nel Regno Unito mi ero dimenticata proprio l’ombrello! :) Ho debitamente rimediato durante la prima gita al supermercato.
In taxi l’autista mi ha chiesto se mi scocciava caricare un’altra donnina che aspettava sotto la pioggia e gli aveva appena telefonato.. (e qui il primo chiaro segnale di essere arrivati in una cittadina di campagna). Poi mi ha scaricata a destinazione, dove io e la mia valigia ci siamo avviate alle più svariate reception dei vari reparti perché mi ero dimenticata dove la Manager mi aveva lasciato le chiavi dell’alloggio… Una scena piuttosto curiosa, oserei dire.. menomale sono stati tutti gentilissimi e mi hanno aiutata a trovare la mia destinazione! A quel punto sono entrata in possesso della camera, in un edificio letteralmente a 2 minuti di distanza dall’ospedale: un letto ad una piazza, un comodino, 2 cassettiere, una scrivania +cassetti, un armadio, un lavandino e due scaffali. E ovviamente la necessaria (secondo gli standard inglesi) nonché odiatissima (secondo i miei standard) moquette. Sono già nel panico pensando a come pulirla.

Il dormitorio ospita tutti medici F1 più io, una pharmacist e una F2.. e noi tre “diverse” siamo relegate al primo piano.. ahah :)
Poi a fine luglio gli attuali ospiti lasceranno le camere ed entreranno i nuovi F1, i miei futuri colleghi di lavoro.. cioè, quelli che sceglieranno di abitare qui. Ogni “unità abitativa” è composta da 4 stanze singole (anche se noi siamo in 3, quindi una è vuota), una cucina decente, un wc, una doccia (olè, niente vasca da bagno!), in corridoio ci sono asse e ferro da stiro (necessità prime per un’abitazione di medici inglesi) ed in cucina una quantità piuttosto esigua di piatti, posate, pentole, ecc. Più microonde e Kettle! Yeee! E un frigorifero minuscolo, che a cose normali io riempirei da sola.
Ho conosciuto una delle due ragazze che sta al mio piano, la farmacista, e mi sta molto simpatica.. Mi ha già detto che si fa molto gruppo tra colleghi e con chi abita nell’accommodation (perché non c’è molto altro da fare se non uscire con gli altri ragazzi) e mi ha invitata ad uscire con lei ed i suoi amici, oltre al fatto che ci siamo già organizzate per andare a fare la spesa insieme con la sua macchina… (tanta gioia per me! In realtà il supermercato è a 10 minuti a piedi, ma fa piacere sapere che c’è qualcuno che è disposto a venire a fare la spesa con te e portartici in macchina… #chiara :D)

Ieri sono andata a fare un po’ di roba burocratica con gli Administrators, ho il badge per questo periodo di Shadowing, ho l’account per entrare nel computer dell’ospedale e nel sistema del laboratorio, ho la mia mail nhs!! :)

Poi basta, ho richiesto una lettera dalla manager dell’Accommodation che mi faccia da proof of address (perché qui non ho bollette né niente, dato che paga tutto l’ospedale) in modo da poter andare ad aprire un conto in banca e quant’altro..

Piani per il futuro:

  • Aprire conto in banca (scelta HSBC): appena ho la proof of address chiamerò per prendere un appuntamento
  • Prendere appuntamento per ottenere il National Security Number (necessario per il sistema pensionistico.. da avere entro l’inizio del contratto)
  • Andare al Consolato/Ambasciata (??) ed iscrivermi all’AIRE
  • Nuovo punto: informarmi meglio sull’iscrizione all’AIRE (check)

Lunedì comincio lo shadowing…. Ovviamente è volontario e non pagato (ma l’alloggio è gratis), per il primo mese sarò in Medicina in uno dei reparti più busy dell’ospedale……… panico più totale!!! panico panico panico! Terrore ed eccitazione insieme!

Ovviamente farò sapere come sta andando… come avrete notato sto riportando un po’ il blog alla sua forma originale di quando ero in America, vorrei continuare a postare le informazioni più tecniche riguardo al Foundation Programme, ma nel frattempo vorrei anche tenere aggiornati amici e parenti su cosa mi sta succedendo. Ho deciso che le due cose non si escludono a vicenda.

A presto (anzi, a tra poco con un post “tecnico”)!
Un bacione,
Fede


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Sono Viva!

Sono viva, laureata e rilassata! :)

Prestissimo scriverò un bel post con gli ultimi aggiornamenti… comunque nel frattempo anticipo che sono stata assegnata ad un ospedale in una cittadina sotto Manchester (l’ospedale è piccolo ma io preferivo così). Sono stata a vedere il posto e a conoscere qualche persona e mi è piaciuto, ma ovviamente bisognerà vedere poi.. l’unica cosa è che ci sono più pecore che persone.. ma vabbè. La prossima missione nella vita: insegnare agli inglesi con tutte ‘ste pecore a fare la ricotta.

I miei reparti saranno:

  • Agosto-Novembre: Ortopedia (dovrò occuparmi principalmente della gestione medica dei pazienti ricoverati da quello che ho capito)
  • Dicembre-Marzo: General Surgery
  • Aprile-Luglio: General/Respiratory Medicine (i pazienti che ho visto nella mattinata in cui ero là erano casi di medicina interna, non so quanta pneumo ci sia)

Sono molto soddisfatta!!
Mi trasferirò a metà Giugno! ansia-ansia-ansia-ansia-ansia-ansia-ansia-ansia per fare un mese e mezzo di “extra-shadowing” che ne ho bisogno! :) Ovviamente non pagato, ma con l’alloggio vicino all’ospedale (che comprende tutte le utilities) gratuito!

L’unica cosa è che ancora devo avviare le pratiche con il GMC per la Provisional Registration. Dice che per essere sicuri andrebbero avviate 3 mesi prima (che è il massimo che loro dicono che possono prendersi), di solito ci vuole di meno… quindi sono già in ritardo! ma sto aspettando un diploma già tradotto dall’Università ed è già un mese che l’ho richiesto quindi comincio a spazientirmi!!
Comunque nel frattempo ho chiesto per il Certificate of Good Standing (perché loro richiedono dall’ordine dei medici una lettera che dichiari se ci sono state sanzioni disciplinari da parte dell’Ordine). Dato che io non sono mai stata iscritta all’ordine non c’è modo che loro me lo possano fare. Pensavo che avrebbero voluto il certificato del Casellario Giudiziale dei Carichi Pendenti e invece mi hanno risposto di inviarglielo senza e che al massimo mi richiederanno una lettera da parte dell’Università. Cosa che spero davvero non faranno perché per me sarebbe un incubo data la scarsissima compliance dell’Università di Firenze in queste cose.

Nel frattempo ho supplicato la segreteria dell’Uni di firmarmi la TOI Form e finalmente hanno accettato. All’inizio non volevano perché sostenevano fossero informazioni che loro non hanno e quindi non potevano firmare (era roba sul mio stato di salute fisico -tipo HBV, HIV- e mentale e su eventuali aiuti da parte dell’università di cui ho avuto bisogno). Fortunatamente si sono resi conto della stupidità della From e mi hanno detto di sì. La scadenza per inviarla è il 31 Maggio.

Infine ho l’offerta di lavoro (più altri fogli) da firmare e re-inviare entro Giovedì (yeee)! :D :D
Racconterò meglio tutte queste trafile che ora è troppo tardi!

Un bacio a tutti,
prometto di essere più diligente con il blog in futuro!! :)


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PRESA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Congratulations. We are pleased to inform you that you have scored highly enough to be on the primary allocation list for FP 2013.

Mi hanno presa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Sto ancora tremando, sono in più totale confusione….. non capisco più niente!

UoA Mersey (quella di Liverpool e dell’isola di Man, per la gioia di Carlo) la mia quinta scelta!

L’SJT non è andato malissimo (ho preso tipo 38,6 ma non so quanto sia la media) ma non m’importa proprio nulla di quel punteggio!!! Appena ho letto la mail che mi hanno mandato con la frase qua sopra sono impazzita, non riuscivo  nemmeno a fare il log-in (o log-on per i nostri amici british) nel mio account dell’UKFPO per vedere dove diamine mi avevano presa…………….

Appena mi riprendo dettaglierò di più quello che tutto ciò vuol dire, ancora non l’ho ben chiaro nemmeno io! L’unica cosa che so è che devo fare il ranking dei programmi che offrono in questa UoA entro l’8 marzo (ma offrirò più informazioni later su questo).

O MIO DIOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO, sono entrataaaaaaaaaaa!

Voi altri che avete fatto l’application?? Fatemi sapere (anche per mail se non volete scrivere qui) che sono veramente curiosa!


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Survey

Il questionario (disponibile per la compilazione da ieri, due settimane prima dell’Allocation) era un semplice questionario di valutazione. Ci sono state chieste le nostre opinioni su tutti i vari step del processo di Application.

Sono felice che siano richieste valutazioni da parte nostra, avere un feedback è fondamentale per migliorare le cose, ed evidentemente fa parte della cultura inglese molto di più di quanto non faccia parte della nostra. Buon per loro.

A presto con più news, si spera!
Fede


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Libri per la preparazione dell’SJT

Approfitto di qualche ora “libera” per tentare di dare un giudizio sui due libri che ho utilizzato io per la preparazione dell’SJT.

Come ho già accennato in qualche post fa, ho utilizzato

  •  Foundation Programme – 250 SJTs della icsMEDICAL.
    In realtà ho usato soprattutto questo libro. Ha dimensioni medie, non particolarmente grande ma nemmeno troppo piccolo (tipo fogli A4 a metà) ed è scritto bello grandino; i contenuti sono molto buoni, il libro infatti distingue una prima parte di test di Ranking ed una seconda parte di Multiple Choice. Le domande sono abbastanza buone, diciamo che per me la difficoltà di questo libro è stata leggermente minore rispetto a quella del test (male), ma penso che questo sia soggettivo. La logica dietro alle risposte segnate come “giuste” era molto chiara e completa (anche se non mi trovavo sempre d’accordo con quello che c’era scritto e, a volte, si contraddiceva tra domande diverse sullo stesso argomento). Inoltre penso che non ci siano sufficienti domande sulla comunicazione (FP-paziente, FP-registrar/consultant/nurse, FP-altri magari in contesti un po’ difficili). A parte questo è sicuramente un libro utile, perché allena a pensare nel modo “adatto” per questo tipo di test.
  • Oxford Assess and Progress –  Situational Judgement Test della Oxford Press.
    Questo libro l’ho usato poco, è decisamente troppo piccolo per i miei gusti! Ho realizzato che il formato è fatto apposta per poterlo mettere in tasca nel camice.. ma dato che io ho studiato a casa per me questa cosa è stata negativa; infatti oltre ad essere veramente stretto è scritto piccolissimo! Le domande sono organizzate in modo diverso, per tema, e le risposte (meno complete rispetto al primo libro) sono alla fine di ogni sotto-capitoletto. Il contenuto delle domande invece è ottimo, soprattutto le sezioni di “coping with pressure” e “effective communication”.
  • Varie guidelines del GMC, disponibili sul loro sito ufficiale.
  • Il test di prova a disposizione sul sito dell’UKFPO. Effettivamente rispecchia molto quello che è il vero test.

Insomma, tutto sommato penso che avere almeno un libro per prepararsi sia fondamentale. Non tanto perché permette di “studiare” per come siamo abituati noi, ma perché ci allena su questo tipo di quiz (per i quali noi in Italia non siamo preparati, sono pure peggio del Progress Test!). Su quale dei due libri sia meglio.. non saprei proprio. Forse il primo (che è quello con la copertina rossa e bianca), ma ha un buco sulla comunicazione (secondo me), per cui averne anche un secondo in realtà può essere utile. Se uno ha tempo, ovviamente.

So che queste mie opinioni sono molto in ritardo e, purtroppo, da qui ad un anno ci sta che l’offerta di libri sarà completamente cambiata. Ma avevo promesso un post del genere, ed eccolo qui.
Tra l’altro oggi ho letto che i capi dell’UKFPO sono molto soddisfatti dall’SJT, quindi penso proprio che questa metodica rimarrà anche nei prossimi anni (forse in aggiunta ad altre, nuove, tecniche di selezione). Vedremo.

Intanto dall’11 febbraio nella nostra pagina dell’Application sarà possibile compilare un questionario obbligatorio, che non ho proprio idea di che cosa chiederà.. vi farò sapere!

A presto! (meno 20 giorni!!!!)