Obiettivo Regno Unito: specializzazione in Inghilterra


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Core Medical Training (CMT) interview – preparazione fisica

Ciao a tutti!

Sorprendo me stessa con una serie di post programmati nell’arco di qualche giorno, e pubblico subito il secondo capitolo… la preparazione al colloquio per il CMT.

Ci tengo a precisare che tutto quello che sto scrivendo non e’ assolutamente da prendere come Bibbia, sono solo cose che mi sono state utili a me e ho pensato di condividere (lo stesso vale per il post precedente).

Prima cosa da specificare: l’interview per il CMT e’ in parte fortuna, in parte bravura e molta confidence e tantissima preparazione.

L’ufficio per il recruitment richiede varie cose dai candidati. In primis la compilazione di due folder essenziali, l’eligibility folder e l’evidence folder.

Vi lascio il link in cui l’ufficio descrive come compilare questi folder, e’ molto esaustivo e utile!
http://www.ct1recruitment.org.uk/the-interview/preparing-for-interview

Eligibility Folder

Quaderno ad anelli con dentro proof of identity, proof of address, qualification degree (e traduzione nel nostro caso), certificato del GMC, lettera per l’inglese o IELTS, certificato dell’ILS. Piu’ due fototessera. Compilare questa raccolta di documenti e’ semplice e non troppo stressante. Di tutto cio’ e’ richiesta fotocopia, che loro consigliano di mettere in un folder di cartoncino (ma in realta’ non serviva. grr). Loro terranno le fotocopie, una volta accertati gli originali, e riddanno indietro il resto.

Evidence Folder

Questo e’ tutta la propria vita medica pompata e messa su carta. Deve essere ordinato, presentato bene e pulito. Vogliono un Lever Arch Folder (uno di quei quadernoni con gli anelli ed il pezzettino di metallo per tenere i fogli chiusi bene) in cui bisogna dividere i documenti in varie sezioni.
Primo consiglio: i divisori per le sezioni comprateli A4+, ovvero con i numerini che si vedono anche tenendo le pagine precedenti chiuse. Almeno e’ piu’ facile da navigare.
Secondo consiglio: non e’ obbligatorio, ma includete l’indice e il CV. L’indice io l’ho messo subito dopo la loro pagina di riassunto obbligatoria, il CV l’ho messo nella prima sezione da solo.

Quello che va nelle sezioni successive e’ tutto quello che e’ stato nominato nell’application form. Avete detto di aver fatto 3 presentazioni? Benissimo, mettete le slide (stampate 6 slide a pagina), il feedback dei partecipanti, il feedback formale del senior. Tutto ovviamente dentro le bustine di plastica ad anello, due fogli (avanti e retro) per bustina.

Per il commitment to specialty io ci ho infilato dentro quello che mi veniva in mente. Oltre a cose evidenti anche per esempio email di complimenti mandatemi dai miei capi, oppure se avete complimenti fatti dai pazienti, ecc. Tutto fa brodo! Ovviamente non strafate, ma qualsiasi cosa che da’ un’impressione piu’ positiva di voi io la metterei! Qui io ho scritto un abstract della tesi e l’ho portata come allegato.
Ho anche stampato le cose dell’ePortfolio piu’ rilevanti (per esempio CBD, DOPS, reflection, ecc).

Per ogni singolo elemento presentato ho fatto una pagina introduttiva in cui spiegavo cos’era ed il mio ruolo qual era stato. Ad esempio per un’Audit ho scritto il titolo, lo scopo, quale guideline avevo utilizzato, cosa avevo fatto io (ovvero: pensato, organizzato, raccolto dati, creato un proforma per migliorare le cose), il piano per il futuro (re-audit in quanto tempo). A questo ho allegato le slide della presentazione e il proforma creato.
Oppure per un teaching ho scritto qual era l’argomento, a chi era rivolto il teaching, quale feedback ho avuto

Insomma, come potete immaginare compilare questo folder e’ veramente una cosa complicatissima. Io me l’ero lasciato da fare all’ultimo momento (errore!) e ci ho messo almeno 2 pomeriggi interi. Ed assicuratevi di avere una stampante e la cartuccia! ;)

Nel compilarlo pensate che gli interviewers (che sono consultant medici) vedono 40 e piu’ persone a giorno ed e’ compito nostro presentare le cose nel modo piu’ semplice possibile. Insomma, piu’ ovvio rendete tuto e meno rischiate che non si accorgano di qualcosa.
Io avevo messo ad ogni foglio che indicava la nuova sezione un indice di sezione in cui elencavo tutto quello contenuto all’interno. E sulla sinistra, nello spazio del quadernone che rimane altrimenti vuoto, ho aggiunto un mini-indice.

Vi allego un paio di foto del mio Portfolio, per rendere un’idea. Perdonate la qualita’ ma le faro’ con il cellulare che non ho voglia di tirar fuori la macchinetta! eheh

Example of Eligibility Folder     Evidence Folder, esempio interno     Evidence Folder Example

 

Qua sopra vedete il folder da fuori (e le etichette coperte :P), l’indice (con i numerini che spuntano dal margine destro delle pagine) e una delle pagine interne. Nell’ultima foto il mini-indice che vi dicevo. Ovviamente non metto le foto per dirvi che cosi’ e’ perfetto e in qualsiasi altra maniera non va bene (ancora non so nemmeno i punteggi del colloquio, tanto meno se sono passata!), giusto per dare un’idea di come puo’ sembrare una cosa finita.

Come potete immaginare compilare questo documento e’ un’attivita’ che richiede tempo e dedizione. Ma se fatta bene puo’ facilitare le cose molto! Suggerisco poi di farlo vedere a qualcuno prima dell’Interview, giusto per essere sicuri che vada bene.

Altre cose da ricordare:

  • Andare vestiti bene! Uomini: con giacca e cravatta. Barba o curata molto bene oppure zero
  • Ragazze: pantalone o gonna non cambia niente, basta sembrare professional. Io ho messo il vesito per la laurea, e mi sembrava di essere vestita in maniera adeguata per un colloquio di lavoro. Con un tacco basso, niente di stratosferico. E niente minigonne, ne’ scollature eccessive! C’era gente elegante come me e altri che sembravano usciti dal reparto, con cardigan e maglietta sotto.. ecco, anche no (almeno cosi’ hanno a me hanno consigliato tutti i consultant con cui ho parlato). Capelli in ordine.
  • Bisogna sembrare sicuri di se stessi.
  • Sempre guardare negli occhi tutti gli interviewers.
  • Mani appoggiate sopra il tavolo, gomiti non appoggiati.
  • Mai dare la mano se non viene offerta, solo se loro si muovono per primi si puo’ fare.

Sicuramente ci sono milioni di altre cose da dire ma… non mi vengono ora. Per qualsiasi domanda chiedete!

Un saluto a tutti, e a domani con la prossima puntata: l’interview!
Fede


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In love!!

I am in love with medicine, all over again!!!

Al punto che dopo un on’call di 11 ore in cui mi sono fermata esattamente 3 minuti per bene 3 bicchieri d’acqua, la prima cosa che faccio quando arrivo a casa è scrivere un post su quanto mi piaccia lavorare in medicina. Al punto che la mattina prima di suddetto turno di 11 ore sono talmente entusiasta che mi metto a studiare e leggere cose che il giorno prima avevo trovato difficili da capire. Al punto che mi diverto proprio ed anche se è faticosissimo mi piace.

Avevo dimenticato quanto sia bello quando mi insegnano cose nuove. Ad ogni occasione, chiunque.. che sia da quali scale usare per valutare un paziente con un’emorragia prossimale del tratto gastrointestinale a come togliere un drenaggio toracico, come comportarsi di fronte ad un caso davvero complicato, come interpretare un’ECG.

Una delle cose più belle che ho visto è stato l’Handover al cambio di turno del Reg. Il Medical Reg oncall in un ospedale piccolino come il nostro è la persona più importante dell’ospedale. Letteralmente. E quanto entra il nuovo reg si fa l’Handover. In una stanza, con tutto il team (compreso di Night Sisters, Medical Nurse Practicioner, F1, SHO, ecc) si parla di tutti i pazienti che stanno peggio (che sia in pronto soccorso o nei reparti), dei nuovi pazienti che sono stati visti ed hanno ancora bisogno di cose da fare e dei pazienti ancora da vedere. Il Reg del giorno lascia il testimone al Reg della notte, e così pure l’SHO… è davvero bellissimo, non c’ero mai andata prima (avendo solo fatto surgical oncall) e mi ha colpito tantissimo. Quando sia importante, e quanto stimo tutti i miei senior. In chirurgia non mi sono mai sentita così, ed è proprio entusiasmante lavorare così!

Insomma, pensavo che la medicina fosse noiosa. Mi ricredo in assoluto, per ora. I pazienti cambiano in continuazione (cosa che è un bene e un male), i casi sono interessanti, si fanno diverse cose pratiche e gli oncall sono davvero divertenti (anche se veramente stressanti e faticosi)!

Ora vado a mangiare, a presto più news! Baci


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Changes!

Finalmente sono tornata in Medicina!!!

Domani ho il mio primo medical on-call e sono TERRORIZZATA (nemmeno non avessi alle spalle già 8 mesi di esperienza)!

In reparto i primi due giorni sono stati allucinanti, praticamente ero a fare il giro visite quasi da sola tranne che per i pazienti più sick e per quelli più stabili che invece potevano andare a casa (che io non posso dire di mandarli a casa, ci vuole un senior)… Insomma, tutto l’opposto da Chirurgia! Uno shock totale!
Poi ieri pomeriggio ed oggi invece c’era il mio nuovo Reg (Alistair anche detto Al) e mi sto già ri-innamorando della medicina…. teaching su ogni topic interessante, responsabilità, frenesia… mi era mancata! E le infermiere sono davvero più competenti.. Purtroppo però i pazienti stanno male sul serio, ed il mio reparto è quello in cui ci sono i più malati… -.-

Oggi la prima cosa che ho dovuto fare è stata prescrivere dell’aminofillina…. panico più totale, non avevo idea di come diamine si facesse ed il mio reg era già fuggito in terapia intensiva a tentare di mandarci il paziente. Momenti di puro panico, ma ho chiamato in mio soccorso la farmacista, l’infermiere e le guide linea del Trust e sono riuscita. :)
Durante il giro Al mi faceva domande sulla teoria (che mi sono già decisamente dimenticata) e in questi 3 giorni già mi sembra di aver imparato tantissimo!!

Per pranzo avevo un meeting di orientamento (assolutamente inutile). Subito dopo a fare un certificato di morte, e quando sono tornata in reparto Al mi ha fatto togliere un drenaggio toracico e mi ha piantata con una siringa di lidocaina, ago e filo a mettere due punti. Senza supervisione. Non ho smesso di sorridere per 10 minuti buoni.

Sono uscita 2 ore in ritardo per portarmi avanti con le lettere di dimissione per domani e perché dovevo faxare una lettera ad un medico di un altro ospedale per richiedere un consulto.. lettera che ho scritto di mio pugno e inviato, speriamo vada bene.

Nel frattempo mi è arrivato il primo regalo di un paziente: un buono per due per colazione o pranzo in un ristorante di Sheep Town…. :D

Devo però riuscire a sopravvivere al weekend, sono on-call domani, sabato e domenica dalle 2 a mezzanotte. E poi lunedì libero. Che ansia!!!!

Chiedo perdono per il post frenetico e frammentario, ma non ce la posso fare a scrivere niente di più articolato e vi volevo far sapere le prime impressioni del nuovo lavoro in medicina!
Un saluto a tutti
Fede


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Quick Update

Ciao peoples!

Tutto bene, si procede come da programma. Siamo a metà del terzo mese (quindi tra 2 settimane finisce la prima rotation!!!) e continuo ad imparare nuove cose.

Sono felice di cambiare reparto perché non vedo l’ora di mettermi alla prova con qualcosa di nuovo (diciamo che l’Ortogeriatria è un po’ ripetitiva), andrò in Chirurgia e fin’ora ho fatto i turni di on-call chirurgici quindi conosco già tutti i Registrar e più o meno ho capito come funzionano le cose.
A partire da Dicembre avrò finalmente anch’io un F2!!!! Che bello!!! Ed è una ragazza brava e con cui mi trovo bene (all’inizio del mio shadowing volontario mi stava antipatica ma mi sono ricreduta), inoltre saremo 5-6 F1 nello stesso reparto (sotto consultants diversi) quindi la mia vita dovrebbe diventare molto più sociale! Che bello!

Nel frattempo ho fatto la mia seconda settimana di twilight on-call (12.30-24) ed è stata TERRIFICANTE. Tutto sommato mi sono veramente divertita ed ho imparato un sacco (otre ad aver fatto un sacco di cose pratiche), ma ci sono stati un milione di consulti in pronto soccorso e nel frattempo in reparto pazienti con crisi epilettiche, pancreatiti in peggioramento, gente con sanguinamenti acuti da resuscitare, chi più ne ha più ne metta. Insomma, mi hanno dato da fare… 

Un paio di esperienze negative ci sono state… mi sono beccata una ramanzina da un Reg per una cosa per cui secondo me io non avevo alcun torto ed ho imparato la lezione (ovvero: se i reg di chirurgia ti dicono che hanno fatto alcune cose per un paziente che sta male, non dare per scontato che le abbiano fatte davvero e soprattutto che abbiano scritto in cartella, anzi dai per scontato che NON sia stato fatto), mi sono scontrata un paio di volte con un altro F1 che mi chiedeva di fare alcune cose ed il giorno dopo cambiava le carte in tavola e sosteneva di avermi detto cose differenti (lezione imparata: ripeti le istruzioni a chi ti chiede di far qualcosa -volendo fattele mettere per scritto- e fatti spiegare che cosa si aspettano e cosa vogliano che tu faccia con i risultati).
Poi a parte queste cose (comunque molto utili, prima o poi dovevo impararle) me la sono cavata bene, sono soddisfatta.

Ho fatto la prima lezione agli studenti del quinto anno e già non vedo l’ora di rifarne altre (spero che ci siano ancora studenti nelle prossime rotations -tra l’altro in chirurgia dovrei averne uno che mi segue!!!! spettacolo-). E’ stato molto divertente. Avrei potuto fare alcune cose meglio ed ho delle idee su cosa fare in modo diverso, ma l’ho trovata un’esperienza decisamente soddisfacente! (e le evaluation forms sono state positive! eheh)

Il mio ePortfolio va molto meglio, ho tutte le form obbligatorie compilate tranne quelle del mio Clinical Supervisor (mi fa incavolare da morireeee). Martedì 26 ho appuntamento con la capa del Foundation Programme per fare il review del Portfolio (insieme ad altra gente, ma io sono la prima degli F1 e l’unica non in ordine alfabetico.. ovviamente mi sto facendo un sacco di seghe mentali su sta cosa), voglio proprio vedere che mi dice.

Nel frattempo sono tornata in vacanza in Italia.. ho già una nostalgia! In realtà non è nemmeno nostalgia dell’Italia (ovviamente è anche quello), ma la cosa che mi manca di più sono i miei amici e la famiglia.. avere qualcuno con cui non ti devi guardare le spalle, con cui sai di avere tante cose in comune, tanti interessi ed esperienze passate. Per ora con i ragazzi che ho conosciuto qui mi sento un po’ su un altro pianeta. Da un lato il mio reparto (in cui sono da sola) mi ha isolata molto, dall’altro io sono timida e non mi butto… ma sento davvero la necessità di farmi degli amici.. anche solo per chiacchierare un po’ nel weekend.. Spero che nella prossima rotation vada meglio (per lo meno sono sicura che saremo in tanti!)

Martedì sono stata nella ridente cittadina di Chesterfield, un paesello di campagna che sembrava uscito dall’800.. una cosa strepitosa! (e dico paesello ma mi ha dato l’impressione di essere più grande di Sheep Town). Faceva un freddo incredibile ma mi sono divertita! Eravamo con Carlo che lui ha fatto un colloquio nell’ospedale lì, ed ho notato che tutti  i medici usavano gli scrubs, il che ha scatenato in me un’invidia incredibile!
A parte tutto, questi posti dell’Inghilterra sono davvero bellissimi.. La campagna circondante è STUPENDA! Tutte le volte che attraverso il centro dell’Inghilterra in treno ne rimango sempre colpita.

Domani ho un corso ILS (Immediate Life Support, a metà tra il BLS e l’ALS) quindi niente reparto! E domani era Londra! Yeee!

A presto,
Un bacione
Fede


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Happy

Eccomi!

Finalmente trovo un pomeriggio abbastanza rilassante da permettermi di rispolverare il blog! Perdonatemi la lunga assenza!
In realtà con il mio ultimo post avevo già riassunto piuttosto bene le informazioni salienti delle prima settimane di esperienza a Sheep Town, adesso che il Foundation Programme è iniziato da quasi 2 mesi, comincio ad essere molto più rilassata a gestire situazioni difficili da sola… diciamo che una delle cose più difficili per me è stata (ed è ancora) imparare a non andare nel panico quando un paziente è in condizioni (per me) preoccupanti.. per esempio un possibile infarto miocardico, un’iperkaliemia con onde T a picco, un addome molto molto disteso e l’infermiera che molto gentilmente la prima info che mi da è “secondo me ha una rottura dell’aneurisma dell’aorta” (storie vere).
Ora ho un approccio più sistematico e so più o meno come affrontare le cose quindi riesco a mantenere la calma e a fare quello che devo fare, valutare le situazioni a seconda della gravità e chiedere aiuto se penso di non essere in grado di gestirle mentre mi sento in grado di provare a fare da sola se sono convinta della mia diagnosi.
Progressi che, considerando da dove sono partita, sono abissali! :)
Ovviamente ci sono ancora situazioni che mi creano un po’ di disagio e altre in cui tendo a perdere un po’ la testa, ma penso che sia normale!

Sono anche molto più spigliata con i farmaci, conosco la maggior parte di quelli usati più comunemente e sono in grado di prescriverli (pure ai bambini!).
Ho preso MOLTA dimestichezza con cateteri urinari, prelievi venosi e l’inserimento di ago-cannule (grazie al week-end oncall soprattutto) e sono anche diventata piuttosto brava. Credo che la mia pazienza sia complice in questa cosa, dato che in diverse occasioni sono riuscita a trovare vene in pazienti in cui altri medici avevano fallito! #pride (per poi sbagliare in pazienti facilissimi ma vabbè! :P)

Ho lavorato il mio primo week-end.. qui come F1 non facciamo le notti ma abbiamo un turno molto stancante in cui lavoriamo orari normali dal lunedì al giovedì, venerdì, sabato e domenica facciamo fino alle 8.30 di sera e dal lunedì al giovedì seguente lavoriamo dalle 12.30 alle 24… il che vuol dire 11 giorni di fila senza un break.. (poi il venerdì è OFF).. faticosissimo ma anche molto molto bello! Io credo di essere stata piuttosto fortunata perché sono stati giorni non troppo impegnati.. ma a questo ha contribuito anche l’essere organizzata (evviva i medici con OCD). Dal venerdì al giovedì infatti ci dobbiamo occupare dei vari lavoretti di reparto, pazienti in reparto che stanno male e pazienti mandati in ospedale dai medici di famiglia. Infatti se un paziente va da un MMG o ad una guardia medica e questo pensa che sia serio chiama in ospedale e parla direttamente con l’F1 on-call.. noi decidiamo se accettare il referral o meno (non ho ancora osato dire di no), quindi quando il pz arriva in pronto soccorso dobbiamo visitarlo e fare gli esami che secondo noi sono necessari, per poi farlo vedere da un senior. Ovviamente all’inizio era molto spaventoso, adesso comincio ad essere più a mio agio e so che sono i turni in cui imparo decisamente di più.
(Da domani sono on-call durante la mattinata, e posso dire che un po’ d’ansia c’è ancora).

Ovviamente ho anche fatto un paio di errori per cui sono stata un po’ “sgridata” da due primari, ma non era niente di grave fortunatamente.

Invece nel mio reparto va bene, il mio consultant mi piace molto mentre il registrar un po’ di meno. Vabbé. Purtroppo sono tutti pazienti molto simili e dopo un po’ diventa ripetitivo, ma sono molto impegnata e non ho tempo di pensarci troppo! :)
Non riesco quasi mai ad andare a casa in orario.. dipende dalle giornate ma di solito faccio tra mezz’ora e un’ora di straordinari.. E con l’arrivo dell’autunno e dell’inverno sarà solo peggio. Devo ancora imparare ad organizzarmi al meglio e a valutare quali sono i lavori urgenti e quali invece possono aspettare qualcun altro.. anche se sono migliorata in questo!

Anche dal punto di vista teorico comunque va bene, riesco a ricordare diverse cose che pensavo andate completamente, e la maggior parte delle persone con cui lavoro sembra pensare che in Italia ci insegnano piuttosto bene.. io sono convinta che una volta che recuperiamo dal punto di vista pratico diamo loro le paste! Però ci sono alcuni argomenti sui cui crollo, e i protocolli pratici di gestione di varie situazioni ovviamente mi sfuggono totalmente.

Mi sono invece scontrata con alcuni dei medici F2 che sono secondo me completamente incompetenti e, soprattutto, mi hanno piantata da sola in situazioni in cui avevo decisamente bisogno di una mano. Tempo fa c’era un paziente che stava piuttosto male ed era stato chiamato un F2, io sono arrivata (per caso) dopo. Il paziente è sotto la cura sia del team dell’F2 che del mio team. Questo qui l’ha visto, ha scritto due stronzate (sotto mia richiesta.. praticamente gli ho detto io quale doveva essere il piano d’azione….. BAH) e se n’è andato. Secondo me il paziente ancora stava male ed io non ero soddisfatta, mentre l’F2 era sparito.. quindi ci ho perso più di 2 ore, da sola. Insomma, mi sono arrabbiata e gliel’ho detto, perché non mi è sembrata una cosa corretta né verso di me né soprattutto per il paziente!

Abbiamo ricevuto il secondo stipendio (gioia!!!) e finalmente mi ci sono comprata il mio primo vero Smartphone.. chi mi conosce sa che aspettavo di lavorare per comprarlo, e la soddisfazione è davvero grande! (Lo shopping ha tutto un altro significato ora che i soldi spesi sono i miei guadagnati duramente!)

Dal punto di vista sociale diciamo che potrebbe andare meglio.. quasi tutti miei colleghi F1 sono maschi più piccoli di me di un paio d’anni, e il livello di maturità è diverso e un po’ lo sento. Le persone con cui mi trovo meglio non abitano on-site e quindi ci vediamo di meno (complice il fatto che io sono rilegata in un reparto completamente isolato). Però poco male, comunque sto conoscendo tante persone e sono tutti veramente gentili.

Ho cominciato a chiamare alcuni pazienti “dear”!!!!!!!!!!!! NOOOO! Mi stanno trasformando in English! Dramma! In realtà ci chiamo solo le vecchine che mi piacciono e soprattutto quando magari non riesco a mettere una cannula al primo colpo… però è un po’ preoccupante lo stesso!

Con l’inglese molto bene, ho ricominciato a sognare e pensare in inglese, quando qualcuno prova a parlarmi in Italiano e siamo immersi in un ambiente inglese faccio molta fatica a rispondere in italiano.. tutte cose a cui comunque ero già abituata dagli Stati Uniti. Purtroppo ho ancora un orribile accento, ma non eccessivo, le persone capiscono che non sono inglese -ovviamente- ma non riescono a decidere da dove vengo.. spero che con il tempo se ne vada, fin’ora credo che si sia attenuato, ma è ancora presto.

Non vedo l’ora di tornare in Italia (solo 3 settimane!!!) e rivedere famiglia ed amici!! E rilassarmi per una settimana!

Il tempo per ora mi piace, oggi è stata una giornata autunnale freschina (comunque si stava bene con un maglioncino) e c’è stato il sole TUTTO IL GIORNO! nel viaggio in treno da Londra si attraversa la campagna dell’Heart of England ed era uno spettacolo incredibile, tutte le colline verdi e morbide.. mi piace tantissimo.

Spero di riuscire a scrivere presto!! Fatemi sapere se volete che vi racconti qualcosa di particolare!
Un bacione a tutti <3


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I’m alive

Guys, guys…. lo so che non mi faccio sentire da quasi un mese e vi assicuro che vorrei mettermi a scrivere un bellissimo e interessantissimo post su come stanno andando queste prime settimane di lavoro… MA.. sono sfinita. E durante il week-end sto andando spesso a Londra quindi l’ultima cosa che voglio fare è passare 3-4 ore davanti al computer a scrivere!

Quindi alcuni “snippet” rapidi finché ce la faccio. Poi pace, mi impegno a scrivere un bel post possibilmente il prossimo fine settimana ma forse più avanti.

Oggi ho fatto il giro visite per la prima volta completamente da sola. Vediamo domani che ne pensa il consultant delle scelte (veramente minime) che ho fatto.

Comincio a capirci qualcosa dei farmaci più utilizzati. Poco ma i più comuni me li scrivo nella mia agendina che sta diventando la mia bibbia… dato che la memoria è andata.

L’on-call la mattina non è stato orribile (tranne un giorno), ho sempre avuto la supervisione necessaria… è anzi stata una settimana veramente interessante. Ero l’F1 on-call per il pronto soccorso e per i referrall dai medici di famiglia e quindi vedevo i pazienti per prima (di solito) ed avevo il tempo per fare una bella storia ed esame e creare un mio piano… poi ovviamente modificato dal Registrar, ma ho imparato un sacco. Ho ancora il terrore per l’on-call pomeridiano/fino alle 24 perché lì bisogna gestire le costanti richieste delle infermiere ed è molto più stressante.. vedremo.

Oggi ho fatto 2 ore di straordinario, ma fin’ora sono riuscita ad andarmene in tempo o al massimo 30-45 minuti in ritardo. E di solito faccio anche la pausa pranzo.
Adoro tutti i teaching che ci fanno… sono cose veramente utili, di solito molto interattivi e pratici. Mi sento di imparare (a differenza di quello che sentivo durante le lezioni in Italia), e soprattutto poi metto le cose in pratica in reparto subito dopo o quando capita!

Gli altri F1 mi stanno molto simpatici! Alcuni sono veramente più piccoli (23 anni) ma con altri mi trovo molto molto bene!

Ora in accommodation sono da sola perché gli altri F1 sono in un altro edificio che è pieno. Appena uno di loro si trasferisce io mi sposterò con gli alti. Ma per ora sono più che felice on my own, anche perché è l’edificio subito accanto a quello degli altri quindi se si fa qualcosa nella common room o simili posso sempre andare. Ma a lungo termine vorrei spostarmi di là, prima di cercare casa mia (non credo che cercherò un mio appartamento prima di natale).

Ho anche cominciato a portarmi il pranzo cucinato durante il week-end e la sera prima. Bellissimo! Mi sembra di essere diventata grande! (Mi cucino anche i passati di verdura durante il week-end per la cena durante la settimana, che altrimenti mi fa una fatica incredibile).

Sono nel panico più totale per l’ePortfolio.. ancora non ho niente e questo mi crea veramente ansia. E soprattutto il fatto che la maggior parte della giornata sono da sola in reparto e quindi sarà difficile trovare chi mi firmi le cose. :(

Ho visitato due bambini (per una clinica ambulatoriale pre-operatoria) e mi sono trovata veramente benissimo. La prima bimba si è presentata con Dr Bear, un pupazzo vestito da chirurgo con mascherina e stetoscopio……. chi mi conosce sa quanto possa essere impazzita! Mi sono divertita tantissimo (aiutava il fatto che ‘sti due bimbi tutto sommato stavano bene)
Insomma, penso che l’anno prossimo vorrei fare una rotation in pediatria… l’idea comincia ad attirarmi molto (peccato che qui la specializzazione in pediatria sia la più lunga)

Non mi dispiace stare in questa cittadina, è piccola ma accogliente! Ci sono un paio di pub decenti (già più volte visitati con gli altri F1) ed è veramente ben collegata con Manchester e Londra. Da domani (leggere sotto perché domani) poi voglio iscrivermi in palestra.

Sono stanchissima, credo che la pianterò qui perché avrei troppe cose da dire e non me ne viene in mente più nessuna. Che frustrazione.

Ah, domani mi pagano!!!!!!!!! Il primo stipendio della mia vita! Sono emozionata! Abbiamo in programma una serata al pub di Sheep Town (anche se non farò tardi perché la mattina devo essere in ospedale alle 7.30 sigh)
Un bacio,
Fede


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Induction

Questi primi giorni (oltre ai due giorni di shadowing pagato) sono stati pieni di documenti da compilare e firmare, lezioni su come si ordinano gli esami, su come si prescrivono i farmaci, su come funziona il nostro lavoro, come funziona l’ePortfolio, ecc..

Qualche attività è stata molto molto utile, altre sono state decisamente noiose. Ed altre ancora decisamente terrificanti! Intanto ho compilato più forms che negli ultimi 2  anni messi insieme.
Ho firmato il contratto (!!!! che emozione :D), mi sono iscritta a vari enti, ho firmato i fogli necessari al pagamento dell’accommodation, c’erano robe insulse, la form per la stanza medici, e altro ancora.

Alcune cose che io consiglio di fare:
-sottoscrivere al Pension Scheme dell’NHS. Prendono il 6-7% del salario mensile (ora non mi ricordo esattamente quanto) pre-tasse e pre-aggiunta del banding e lo mettono nel fondo pensione (trasferibile all’estero se uno volesse tornare in Italia).. Quando sarò in pensione me lo restituiranno moltiplicato per 8 o per un numero non ben definito che ora non ricordo. So di aver appena spiegato come funziona una pensione, ma magari qualcuno dei più giovani ancora non lo sa.. Si può decidere di non far parte di questo schema ma il Governo fa un sacco di storie e mi pare che ne vogliano uno alternativo.. comunque a quanto mi dicono lo schema per le pensioni dell’NHS è tra i migliori del Regno Unito, quindi sarebbe uno spreco non iscriversi.
-iscriversi alla BMA (British Medical Assosiation – http://bma.org.uk/): come Foundation 1 costa sui 110£ all’anno (e l’iscrizione è gratuita fino a settembre), poi con l’aumentare delle responsabilità aumenta anche la membership fee. Offrono supporto pratico ai medici inglesi per qualsiasi cosa burocratica (contratto, paga, pensioni, diritti, consigli su come sviluppare la propria carriera, problemi sul lavoro e molto molto altro) oltre a dare accesso a non ho capito bene quali riviste mediche
-iscriversi alle Medical Defence Organisations: io per ora mi sono iscritta all’MDU (Medical Defence Unit – www.the-mdu.com) ma mi hanno consigliato di iscrivermi pure all’MPS (Medical Protection Society – www.medicalprotection.org/uk) e per chi è in Scozia consigliano pure l’MDDUS (Medical and Dental Defence Union of Scotland – www.mddus.com). Tutte queste società offrono servizi legali nel caso in cui un medico venga denunciato o nel caso in cui venga fatto un reclamo nei suoi confronti, oltre ad offrire mooolte altre cose che non so. Anche qui la quota da pagare aumenta con il progredire della propria carriera. Mi pare che per il Foundation 1 costasse sulle 11 sterline ma non sono per niente sicura, sorry!
-Completely un-related: tutte le Trust richiedono di fare il test Mantoux, se negativi (come in teoria la maggior parte degli Italiani saranno) offriranno la possibilità di fare il vaccino per la TB. Io inizialmente ero scettica, poi mi è stato fatto notare che se avessi deciso di non sottopormi al vaccino, al prossimo lavoro avrebbero cercato la cicatrice sul braccio ed a quel punto senza cicatrice si ricomincia tutto da capo, di nuovo Mantoux e di nuovo proposta di vaccino. Non fa per me. (E per qualsiasi test e vaccino fatto dall’Occupational Therapy fatevi rilasciare una copia della documentation così avrete le prove accettabili per le Trust future)

Voglio capire se come copertura legale basta quella che ho oppure devo iscrivermi anche all’MPS e ad altre assicurazioni varie.

Ho il cervello in overdrive e l’unica cosa che mi tranquillizza è pensare di prendere un giorno alla volta…
Quando abbiamo parlato dell’ePortfolio sono quasi impazzita e mi è preso il panico.. così tante cose, così diverso dal nostro sistema… Devo ancora guardarlo per bene, poi magari farò un post apposito su sta roba (che tutti i Foundation odiano).

E da domani si comincia davvero!!!! Potrò firmare le prescrizioni, le lettere di dimissioni (qua chiamate TTOs/TTAs/eDNFs), le richieste di varie investigations… Panicooooooo!
Lunedì sono on-call…….. non ci posso pensare, facciamo un giorno alla volta. :)

Stasera i praticamente ex-F1s hanno organizzato una serata con tutti noi, andiamo a mangiare la pizza! Che cariniiiii! Mi dicevano che l’anno scorso i loro predecessori li hanno portati esattamente nello stesso posto alla stessa ora, tra un anno saremo noi a portarci i nuovi arrivati. Che spettacolo.
E per lo meno sarà un modo per evitare di entrare troppo nel panico, sennò tutta la sera da sola a pensare a quello che mi aspetta sarei andata fuori di tesat!

Vado a dormire un quarto d’ora che non capisco più niente…
A presto!